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Introduzione

Site: NOIBENE
Course: NOIBENE
Book: Introduzione
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Date: Tuesday, 16 July 2019, 8:12 PM

Cos'è?

  • Un'opportunità per comprendere ciò che per te è importante e per realizzarlo.
  • Un sistema per la promozione del benessere psicologico e per la prevenzione del disagio emotivo per gli studenti universitari
  • Un modo comodo per imparare delle abilità che rendono più facile il raggiungimento del tuo benessere, come la consapevolezza emotiva e la comunicazione assertiva. 
  • Uno spazio di conoscenza e approfondimento.
  • Una community virtuale sui temi del benessere.
  • Un percorso di apprendimento on-line.
  • Una guida per affrontare al meglio i momenti di difficoltà.
  • Un progetto di ricerca-intervento finanziato da Sapienza.                                                 

...e cosa non è?                                                                               

  • Non è la formula magica per la felicità.
  • Non è un percorso di psicoterapia.
  • Non è a scopo di lucro.
  • Non è una chat.







Come funziona?

NoiBene, utilizzando la piattaforma di e-learning Moodle,  prevede lo svolgimento di una serie di moduli di apprendimento in cui sono fornite informazioni teoriche, attività pratiche e strumenti di automonitoraggio relativi a diversi aspetti del funzionamento psicologico e relazionali che contribuiscono al benessere della persona. 

Oltre ai moduli di apprendimento, NoiBene permette agli utenti di entrare in contatto tra loro e formare una vera e propria comunità del benessere.

Infine, per facilitare e sostenere il percorso di apprendimento NoiBene include la possibilità di interagire con un Tutor esperto, di approfondire i diversi temi trattati e di conoscere le diverse iniziative, in ambito scientifico e non solo, sui temi del benessere psicologico.  

I moduli di NoiBene sono svolti in base a specifiche propedeuticità. 

Preselezione

In questo modulo ti verrà chiesto di svolgere una valutazione dei diversi aspetti di te stesso utilizzando un questionario di screening diagnostico. L'obiettivo è quello di conoscere le tue caratteristiche psicologiche al fine di creare un percorso il più possibile adatto alle sue esigenze.

MODULO 1 - Impegno e motivazione

Il secondo modulo, “Impegno e motivazione”, comprende una breve introduzione teorica sul concetto di benessere. Successivamente ti verrò chiesto di riflettere sull’impegno e la motivazione necessaria per intraprendere il percorso e di fissare gli obiettivi personali che intendi raggiungere con NoiBene.

MODULO 2 - Conoscersi

Il terzo modulo, “Conoscersi”, è dedicato principalmente alla consapevolezza emotiva e all’esplorazione dei valori. Inizialmente è presente una breve introduzione teorica sul funzionamento degli esseri umani con particolare riguardo alle convinzioni e al sistema motivazionale. Si passa poi al tema delle emozioni: avrai la possibilità quindi di comprendere meglio quali sono le tue emozioni e perché le provi, i pensieri che ne sono alla base e le conseguenze che hanno sul nostro comportamento.
L’ultima parte è dedicata ai valori: viene spiegata la differenza tra valori e obiettivi e viene chiesto poi di riflettere sul proprio sistema di valori e sulla capacità di perseguire i propri valori concretizzandoli in azioni nelle diverse aree della propria vita.

MODULO 3 - Psychological Bugs

Questo modulo è dedicato al superamento di quegli aspetti della persona, relativi al funzionamento psichico, ai modi di relazionarsi con gli altri, al comportamento, che possono maggiormente impedire di raggiungere uno stato di benessere o che più si associano al disagio emotivo. I Bug sono processi mentali e atteggiamenti che alimentano la sofferenza emotiva e le problematiche relazionali e possono quindi ostacolare il tuo benessere.
In questo modulo saranno presentate alcune strategie di controllo, ovvero una serie di comportamenti che mettiamo in atto con l'intento di migliorare una determinata problematica ma che in realtà non fanno altro che alimentarla. Poi, se nella fase di valutazione il tuo funzionamento risulta caratterizzato da alcuni bug, ti proporremo attività ed esercizi utili per affrontare queste problematiche.

MODULO 4- Competenze relazionali

Il quinto modulo, “Competenze Relazionali”, ha l’obiettivo di facilitare lo sviluppo di relazioni sane e positive attraverso il potenziamento di alcune competenze sociali fondamentali: l’ascolto attivo, la comunicazione assertiva, la gratitudine e il perdono. Nella prima sezione, dedicata all’ascolto attivo, vengono forniti una serie di consigli per sviluppare la capacità di ascolto e una pagina di approfondimento per riflettere sul motivo per cui in certe situazioni risulta più difficile ascoltare l’altro. La seconda parte è dedicata agli stili comunicativi e viene presentato lo stile passivo, aggressivo e assertivo fornendo anche una serie di esempi e un esercizio per indagare il tuo stile comunicativo predominante. La parte successiva è dedicata allo sviluppo e il potenziamento della comunicazione assertiva e nonviolenta.  Le sezioni successive sono approfondimenti legati alle capacità comunicative e in particolare vengono presentate delle strategie e delle attività per imparare a dire “no” e per imparare a formulare e a gestire le critiche. L’ultima parte si concentra sul concetto di gratitudine e di perdono.

MODULO 5 - Realizzazione di sé  

Il sesto modulo, “Realizzazione di sé”, è incentrato sulla pianificazione, il goal setting, la gestione del tempo e il metodo di studio. Nella prima sezione, dopo aver introdotto in maniera teorica il concetto di obiettivo includendo anche le caratteristiche di un obiettivo realizzabile e raggiungibile, ti verrà chiesto di pensare ad un obiettivo che vorresti perseguire e di pianificare gli step per il raggiungimento di tale obiettivo seguendo le caratteristiche prima esposte. La sezione successiva è dedicata alla pianificazione e alla gestione del tempo. L’ultima sezione è dedicata al metodo di studio: verrai aiutato a individuare il metodo di studio più adeguato e vengono proposte diverse tecniche di apprendimento.

PRONTO SOCCORSO PSICOLOGICO

Infine, il programma include il modulo “Pronto Soccorso Psicologico”. Si tratta di un modulo sempre disponibile, a prescindere dal tuo stato di avanzamento nel percorso. I temi affrontati in questo modulo sono: il fallimento, la solitudine, il rifiuto, la perdite affettive, l’ansia e lo stress. Spesso situazioni del genere vengono sottovalutate oppure vengono ritenute non abbastanza importanti per richiedere un aiuto psicologico. L’obiettivo di questo modulo è quello fornire una serie di strumenti e di strategie utili da poter utilizzare in caso di necessità.

Su cosa si basa?

NoiBene è stato sviluppato in base ad alcuni modelli sul funzionamento mentale e di intervento psicologico, tra i più studiati e accreditati a livello scientifico. Qui di seguito viene data una descrizione di quelli più rilevanti.

Psicologia Positiva

La Psicologia Positiva (Seligman & Csikszentmihalyi, 2000) studia le modalità per migliorare il benessere soggettivo e la qualità della vita, sottolineando il ruolo fondamentale delle risorse e delle capacità individuali ed incoraggiando l’espressione delle emozioni e delle esperienze positive umane. Lo scopo di tale disciplina non è quello di sanare le disfunzioni individuali, ma puntare alla costruzione di qualità positive e al potenziamento delle competenze al fine di migliorare il benessere generale dell’individuo. Le attività positive consistono in una serie di esercizi che mirano all’apprendimento di pensieri, atteggiamenti e comportamenti relativi alla salute e al benessere (Layous, 2012). L’obiettivo principale di questi interventi è quindi lo sviluppo del benessere soggettivo, delle emozioni positive e del significato evitando comportamenti disadattivi (Lyubomirsky e Della Porta 2010). Si cerca di lavorare sui punti di forza, valorizzando e sfruttando le qualità già possedute dall’individuo, al fine di superare le debolezze personali (Hodges e Clifton 2004). Gli interventi di psicologia positiva partono dal presupposto che, coltivando le proprie capacità si possa aumentare il livello percepito di felicità individuale (Seligman, 2002) e di conseguenza la condizione di benessere.

L'Acceptance and Commitment Therapy (ACT)

Questo modello si basa sull'idea che la sofferenza emotiva sia un aspetto imprescindibile della vita delle persone, ma anche che alcuni processi mentali contribuiscono in modo significativo ad alimentare tale sofferenza. Quando gli eventi e le relative rappresentazioni verbali si fondono in un’unica entità rigida (la cosiddetta fusione cognitiva) le persone tendono ad agire in modo conforme al contenuto letterale dei pensieri, “disconnettendosi” dall’esperienza del momento presente. Molte condotte disfunzionali quindi sono prodotte proprio dall’evitamento esperienziale, ossia dal tentativo di cambiare le caratteristiche e la frequenza di esperienze negative interne, come pensieri di forte autocritica, l’esperienza della vergogna o il senso di confusione mentale. Al contrario, secondo l’ACT il funzionamento adattivo dell’individuo, e quindi anche il benessere, è strettamente connesso ad una condizione di flessibilità psicologica promossa da sei processi fondamentali: 1) attenzione flessibile rivolta al momento presente; 2) sé-come contesto, 3) defusione, 4) accettazione, 5) valori scelti, 6) impegno nell’agire. Sebbene questi processi siano interdipendenti tra loro, ognuno è più profondamente connesso con uno solo degli altri. Le coppie che ne emergono riflettono specifici atteggiamenti, o stili di risposta. In particolare, la defusione e l’accettazione favoriscono l’apertura verso l’esperienza diretta: la prima in particolare permette alla persona di non farsi condizionare da esperienze interiori spiacevoli e di poter essere concentrati sul qui ed ora; la seconda invece consente di vivere l’esperienza presente con curiosità, in modo da imparare da essa stessa. La seconda coppia, l’attenzione flessibile rivolta al momento presente e il sé-come contesto, contribuisce ad uno stile di risposta centrato, per il quale la persona ha la capacità di prestare attenzione intenzionalmente a specifiche esperienze del momento presente e tornare ad esse quando emergono pensieri negativi distraenti, soprattutto quelli associati ad una valutazione negativa di sé. L’ultima coppia, valori scelti e impegno nell’agire, ci permette di sentirci nella direzione che vogliamo avere nella vita, di avere un atteggiamento per il quale siamo costantemente in collegamento con i nostri desideri più profondi, attraverso le azioni quotidiane. Coerentemente con ciò, i metodi di intervento dell’ACT non si focalizzano sulla riduzione dei sintomi; piuttosto, hanno lo scopo di favorire una vita piena e significativa, insegnando particolari abilità di defusione, accettazione e individuazione dei valori, che da una parte permettono di ridurre l’evitamento esperienziale, dall’altra aiutano a impegnarsi in azioni coerenti con i valori individuati.

Rational-Emotive Behaviour Therapy (REBT)

La REBT sottolinea il ruolo centrale che il pensiero dell’uomo gioca nello sviluppo di emozioni e comportamenti disfunzionali. Il disagio psicologico ed emotivo non sarebbe causato dagli eventi che caratterizzano la vita dell’uomo bensì dal modo in cui egli percepisce e interpreta tali eventi, attribuendoli un significato spesso distorto ed esagerato. In particolare la REBT sostiene l’esistenza di pensieri irrazionali che derivano dall’errata interpretazione degli eventi e tali pensieri, a lungo andare, si radicalizzano divenendo credenze che, oltre a influenzare in modo disfunzionale il proprio comportamento, alimentano il disagio psicologico ed emotivo. Sono quindi gli individui ad alimentare, attraverso le proprie credenze, il loro disagio. D’altra parte però, sono gli stessi individui a poter modificare le proprie convinzioni, il proprio comportamento e di conseguenza il modo di approcciare alla vita. Ciò può avvenire grazie alla razionalizzazione e all’accettazione consapevole che permette di ridefinire il problema e cambiare il proprio atteggiamento al fine di sviluppare un comportamento più adeguato.

A cosa serve?

NoiBene serve a dare agli studenti universitari di Sapienza l’opportunità di apprendere competenze, in genere non insegnate altrove, che:

  • permettono di affrontare al meglio gli eventi negativi della vita
  • permettono di comprendere e superare i propri limiti
  • facilitano lo sviluppo e il mantenimento delle relazioni
  • conducono alla realizzazione di sé.

NoiBene è utile per gli studenti universitari ai primi anni che si trovano a dover affrontare un periodo impegnativo di cambiamento. Un nuovo ambiente, un carico superiore di studio e sempre più responsabilità sulle spalle possono infatti provocare pressioni e tensioni che influiscono negativamente sul proprio benessere e sulle proprie performance accademiche.

NoiBene è anche utile per gli studenti che sono alla fine del loro percorso universitario perché da' la possibilità di:

  • scegliere il contesto lavorativo più in linea con i propri valori e le proprie preferenze
  • vivere il proprio lavoro con un atteggiamento sereno e con la giusta motivazione
  • risolvere i problemi e raggiungere al meglio gli obiettivi prefissati
  • acquisire quelle abilità utili in contesti di lavoro dove è centrale la cooperazione e il team.

Risorse

In questa pagina potrai trovare una serie di risorse e approfondimenti utili, inerenti ad alcuni degli argomenti trattati all’interno di NoiBene.

1. Psicologia Positiva

La Psicologia Positiva è una disciplina orientata alla promozione del benessere e alla crescita personale. Il suo approccio è molto innovativo proprio perché, invece che focalizzarsi sulla cura dei singoli disturbi, si concentra sulla valorizzazione delle risorse e sul miglioramento delle competenze, al fine di aiutare la persona a vivere meglio e a perseguire più efficacemente i propri obiettivi e i propri valori.
Di seguito, troverai dei link ad alcune interessanti risorse che ti permetteranno
di approfondire questo argomento.

1.1  Video-lezioni 

Nel seguente video, Martin Seligman, uno dei fondatori della psicologia positiva, illustra le caratteristiche di questa disciplina e del suo approccio rivoluzionario. 




What makes you happy è una playlist di video in cui, alcuni esperti del settore parlano della felicità e dei suoi ingredienti più importanti.
Di seguito troverai uno dei video che fanno parte della playlist, se invece sei interessato a guardare la playlist per intero, clicca qui!




1.2 Il corso online di Sonja Lyubomirsky

Be Happy è un corso online gratuito in inglese, curato dalla dottoressa Sonja Lyubomirsky, autrice del libro The How of Happiness. 
Durante il corso vengono proposti esercizi scientificamente testati, che si sono dimostrati utili ad aumentare i livelli di felicità delle persone. 
Qui puoi trovare la pagina del corso, dove potrai guardare un video di presentazioni e iscriverti.




1.3 Centri, Organizzazioni e Associazioni


Positive Psychology Center 

Il Positive Psychology Center è un centro di ricerca diretto da Martin Seligman e dedicato specificamente all'addestramento, all'educazione e alla ricerca nell'ambito della Psicologia Positiva.
Clicca qui per esplorare il sito del centro.
Il Positive Psychology Center ha inoltre sviluppato anche un altro sito, chiamato  Authentic Happiness con l'obiettivo di permettere a chiunque di documentarsi sulla Psicologia Positiva, per mezzo di una serie di risorse gratuite, come video, ricerche e questionari. Clicca qui per dare un'occhiata.


Società Italiana di Psicologia Positiva (SIPP)

La Società Italiana di Psicologia Positiva è una società senza scopo di lucro che si occupa della diffusione della teoria e della prassi della Psicologia Positiva e della promozione della ricerca relativa a questo campo. 
Qui puoi trovare il sito della SIPP. 


European Network for Positive Psychology (ENPP)

L'ENPP è un'organizzazione non-profit, nata con l'obiettivo di mettere in contatto i ricercatori interessati alla Psicologia Positiva a livello europeo, incoraggiando la condivisione del sapere legato a questa disciplina.
Clicca qui per navigare nel sito dell'ENPP.


International Positive Psychology Association (IPPA)

L'IPPA è un'associazione che ha come scopo facilitare la condivisione a livello internazionale delle conoscenze e delle ricerche legate alla Psicologia Positiva e permettere la collaborazione degli esperti e dei ricercatori che si addentrano in quest'ambito.
Ecco qui il sito dell'IPPA.



2. Il Pronto Soccorso Emotivo di Guy Winch

Quando ci tagliamo il dito col bordo affilato di un foglio di carta, sperimentiamo immediatamente una sensazione di dolore, ma sappiamo benissimo come intervenire: apriamo subito il nostro armadietto dei medicinali, tiriamo fuori cerotti e disinfettante e provvediamo immediatamente a medicare la ferita.
Quando invece ci capita di essere rifiutati da un potenziale partner, di andare male ad un esame importante, di perdere una persona cara o, più semplicemente, di non ricevere gli auguri di compleanno dal nostro migliore amico, di sentirci esclusi dal nostro gruppo, di soffrire di solitudine o di fare i conti con la fine di una relazione importante spesso non abbiamo idea di come comportarci. Non abbiamo un armadietto dove cercare un rimedio adeguato e, spesso, se facciamo qualcosa, finisce col rivelarsi inutile o addirittura controproducente.
E allora che si fa?Non ci pensare, passerà! ci rassicurano amici e parenti. 
E invece non è detto che sia così, perché anche queste comuni ferite psicologiche, se non trattate, possono aggravarsi e diventare pericolose per la nostra salute psicofisica.

E' questo il ragionamento che Guy Winch fa nel suo libro Emotional First Aid, quando propone al lettore dei rimedi per le più comuni ferite psicologiche quotidiane.
L'intento dello psicoterapeuta americano è proprio quello di costruire un equivalente psicologico dell'armadietto dei farmaci di cui parlavamo prima, una cassetta di pronto soccorso psicologico a cui ricorrere immediatamente in caso di emergenza. 
Nel seguente video, Guy Winch spiega il suo approccio alle ferite psicologiche e al pronto soccorso emotivo.





3. La Comunicazione Non Violenta di Marshall Rosenberg 

Le modalità violente (sia psicologiche sia fisiche) con cui affrontiamo gli altri e ci relazioniamo con loro ci vengono fornite dalla nostra cultura che molto spesso tende a comunicarci un messaggio sbagliato che ci porta a non soddisfare i nostri bisogni e i nostri diritti da un lato, e dall’altro ci spinge a farlo senza però soffermarci minimamente su quanto provano gli altri. 
Secondo Marshall Rosenberg, psicologo statunitense e ideatore del processo di comunicazione assertiva chiamato CNV Comunicazione non Violenta (1960), alla base di questi stili comunicativi ci sono dei bisogni non riconosciuti o un'incapacità nel soddisfarli. 
L’ obiettivo della comunicazione non violenta e dell’assertività in generale è riuscire a raggiungere la soluzione migliore e più conveniente per entrambi gli interlocutori. Quando la nostra richiesta non è un ordine, ma è la proposta di una soluzione possibile, saremo capaci di accettare la risposta dell’altro, qualsiasi essa sia, permettendogli di esprimere con chiarezza i suoi sentimenti e bisogni e di farci a sua volta un’altra richiesta che ci lasci la libertà di non essere d’accordo. Partendo dalla consapevolezza dei nostri bisogni reali e dei nostri diritti, impariamo a formulare delle richieste complete, efficaci, empatiche, rispettando noi stessi e gli altri. Impariamo a chiedere evitando di dare ordini, manipolare o cercare di obbligare l’ altro a fare ciò che vogliamo. Andremo ad esprimere quello che desideriamo e lo otterremo più facilmente.

Ecco un video in cui Marshall Rosenberg parla della Comunicazione Non Violenta. 




4. State of Mind - Il Giornale delle Scienze Psicologiche

State of Mind è un giornale online dedicato a psicologia, psicoterapia, psichiatria e attualità, curato da clinici e ricercatori di orientamento prevalentemente cognitivo.
Clicca qui per esplorare il sito di State of Mind!



Ricerca

Il protocollo di intervento e il sito di NoiBene sono stati sviluppati dal Team NoiBene presso il laboratorio Enplab, all’interno del dipartimento di Psicologia dell’Università "La Sapienza" di Roma.
Metti "mi piace" alle pagine Facebook di Enplab e di NoiBene per rimanere sempre aggiornato sulle nostre ricerche e sugli eventi che stiamo organizzando!


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Visita il sito della Sapienza



Le ricerche su NoiBene

Sono attualmente in corso delle ricerche volte a raccogliere alcuni dati preliminari necessari per il perfezionamento e la finalizzazione del protocollo di NoiBene, in vista di un futuro studio di efficacia su larga scala.

  • NoiBene, programma online di promozione del benessere per gli studenti universitari: Proof-of-concept study
    Questo primo studio si baserà sulla somministrazione di un sondaggio che andrà ad indagare i livelli di benessere degli studenti universitari e le loro opinioni in merito a diversi aspetti del protocollo di NoiBene, che sarà illustrato ai partecipanti attraverso una presentazione multimediale.
    Se sei uno studente universitario e ti va di partecipare a questo studio, mandaci un'email all'indirizzo noibene@uniroma1.itscrivendo come oggetto SONDAGGIO NOIBENE e indicando nel testo del messaggio il tuo nome, il tuo cognome e un indirizzo email di riferimento.
    Il Team NoiBene provvederà subito a contattarti e, se lo vorrai, potrai ricevere da noi un feedback con i tuoi livelli di benessere!




I Tutor


                                                                                                                                                                                                                                         

Alessandro Couyoumndjian – Responsabile scientifico

Email: alessandro.couyoumdjian@uniroma1.it

Sito web: http://alessandrocouyoumdjian.site.uniroma1.it/

Alessandro Couyoumdjian, professore associato in Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Psicologia della Sapienza dove è responsabile del laboratorio di Neuro-Psicopatologia Sperimentale. Insegna psicodiagnostica, psicologia clinica e psicoterapia cognitivo-comportamentale. Fa parte del Servizio di Consulenza e Psicologia Clinica in qualità di psicologo psicoterapeuta.

Ama insegnare e aiutare le persone a vivere meglio. Ama stare in contemplazione di ciò che è bello, come un’opera d’arte, un bambino, o una grande quercia. Si realizza nell'essere creativo, risolvendo un problema di conoscenza o scattando una fotografia.

Si sente veramente felice con la sua famiglia, con gli amici e quando i suoi sci creano una curva perfetta nella neve.




David Conversi - Dipartimento di Psicologia

Dott. David Conversi, Ph.D, Ricercatore e Professore presso il Dipartimento di Psicologia dell'Università "La Sapienza" di Roma. 





Micaela Di Consiglio - Dipartimento di Psicologia

Micaela è laureata in Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Psicologica e ha svolto il tirocinio post-laura presso il laboratorio di Neuro-Psicopatologia Sperimentale

Ama aiutare il prossimo e cerca sempre di mettere a disposizione sé stessa per gli altri. Crede nell'importanza di un gesto gentile, di un sorriso e della condivisione. Inoltre, crede che per entrare in relazione con gli altri sia essenziale la sincerità, il rispetto e la comprensione.

Adora lavorare con i bambini perché fonte continua di ispirazione per la loro spontaneità ed autenticità. 


 Federica Nobile

Dott.ssa Federica Nobile, Psicologa, Psicoterapeuta in formazione. Frequenta attualmente la scuola di specializzazione in "Valutazione Psicologica e Consulenza"

Collaboratori

  • Roberto Lorenzini 

Dott. Roberto Lorenzini, Psichiatra e Psicoterapeuta. E' stato direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Viterbo. Didatta SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva) e docente della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia «Studi Cognitivi» di Milano e APC di Roma. Autore di numerose pubblicazioni, tra le quali La dimensione delirante (con B. Coratti, Raffaello Cortina, 2008) e Dal malessere al benessere. Attraverso e oltre la psicoterapia (con A. Scarinci, FrancoAngeli, 2013).

  • Antonio Scarinci 

Dott. Antonio Scarinci, Psicologo, Psicoterapeuta, Dirigente del dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria Locale di Viterbo, Docente e Didatta presso la Scuola di Specializzazione post-universitaria in Psicoterapia «Studi Cognitivi» di Milano, Socio Didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC). Autore di numerose pubblicazioni, tra le quali Dal malessere al benessere. Attraverso e oltre la psicoterapia (con R. Lorenzini, FrancoAngeli, 2013).

  • Roberta Trincas 

Dott.ssa Roberta Trincas; PhD, Psicologa, Psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Attualmente svolge l’attività clinica presso l’APC, viale Castro Pretorio 116, aree di intervento clinico: Disturbi d'Ansia, Depressione, Disturbi del Comportamento Alimentare, Disturbo Ossessivo-Compulsivo, Autostima, Adolescenza. Collabora presso l’APC (Associazione di Psicologia Cognitiva) a progetti di ricerca sulla Psicopatologia sperimentale, ad attività di formazione, e ha un ruolo nell’organizzazione di eventi, seminari e congressi nazionali e internazionali.

Sito web: http://www.robertatrincas.it/

Hanno contribuito allo sviluppo di NoiBene

  • Federica Giono-Calvetto - Dott.ssa Federica Giono-Calvetto, Psicologa, Psicoterapeuta in formazione.
  • Flavia Romana Pinto - Dott.ssa Flavia Romana Pinto, Psicologa, Psicoterapeuta in formazione. 
  • Gianluca Angeli - Dott. Gianluca Angeli, Psicologo Psicoterapeuta in formazione
  • Valentina Lucherini - Dott.ssa Valentina Lucherini, Psicologa
  • Laura Cusano - Dott.ssa laura Cusano, Psicologa


Ringraziamenti

  • I ragazzi delle sezioni 5ªH e 5ªA dell’Istituto Statale "Vittorio Gassman" di Roma;
  • I ragazzi della Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia Dipartimento di Psicologia, Università La Sapienza di Roma. 
  • Giulia Morelli Fotografa professionista http://giuliamorelliph.wixsite.com/giuliamorelli